mercoledì 15 luglio 2009

Musici, monete e balconi


Qui scopriamo l'esistenza di tenere e tiepide serate estive, che permettono di indossare sandali ma non maglie senza maniche e consigliano di non dimenticare di infilare in borsa un pullover.

Questa serata è una di quelle! Verso le 20.00 sentiamo i primi mormorii provenire dalla Piazza alberata qua a fianco. Già sappiamo che fra un'oretta, quando il sole inizierà a spegnersi, questi mormorii si tramuteranno in chiacchiericcio misto a suoni di posate che toccano i piatti, di bicchieri che s'incrociano per sperare in una bella estate, una buona notte...

Proprio quando il momento del chiacchiericcio ha raggiunto l'apice ma ancora non si è trasformato in altro io e Diego usciamo di casa, ci riversiamo anche noi nella Piazza, camminiamo guardandonci intorno e parlano della giornata appena trascorsa. Oggi è mercoledì, alle 21.00 abbiamo un appuntamento con Marga che insegna spagnolo in una scuola qua vicino.

Marga sguscia dal grosso portone verde, pochi istanti dopo il nostro arrivo, sembra allegra. Decidiamo di raggiungere un locale all'angolo, polveroso ma accogliente. Chiacchieriamo, in tedesco, ogni tanto qualcuno di noi dimentica un verbo e il senso della frase sfugge, ma è l'unico.

Più tardi, ma non troppo, ci salutiamo augurandoci di sognare in tedesco...

(Ora lascio il racconto a Diego, con documento fotografico!).

Arrivati a casa..accade una di quelle magie che ogni tanto questa città regala (perchè come dice uno slogan qui,"Berlin loves you" e non il contrario come dice il più famoso slogan newyorkese..).

Accade che sentiamo un suono di clarinetto venire da Helmotzplatz (quella delle birre e i chiacchericci..)..prima lontano. Poi non lo sentiamo più. Poi, all'improvviso lo sentiamo molto più forte, quasi sotto il nostro balcone mignon. Ci affacciamo e...in effetti sotto il nostro palazzo ci sono un paio di chitarristi e un clarinettista che suonano e parlano con le ragazze che abitano al primo e al secondo piano.

Ebbene, i ragazzi, probabilmente allontanati per l'ora dalla polizia, stavano camminando nella via quando la tipa del primo piano (dal balcone, beninteso!) li ha chiamati per lanciar loro una moneta...solo che una volta lanciata la moneta non s'è più trovata!!!

E allora, loro, hanno suonato una canzone per lei (per la cronaca "Romeo and Juliette" dei Dire Straits..).

Finita quella...le persone sui balconi intorno erano aumentate e...hanno fatto altri pezzi (da un balcone, dopo la richiesta esaudita di un blues, ho visto lanciare una banconota!)..così, per una ventina di minuti.

In pratica, stasera non sono stati i musici di strada a cercare le persone, ma viceversa!


domenica 24 maggio 2009

Berlin, die Symphonie einer Grosstadt (Sinfonia di una grande città)




Ok, è arrivato il momento di parlarvi di qs città...ma è così difficile!


Per noi è un giro di giostra, è tutto così sorprendente e quotidiano allo stesso tempo che non c'è molto (e c'è tutto!!) da raccontare.


E così è da venerdì scorso che vorrei raccontarvi le cose che si incontrano in un giorno (come sceglie di fare il regista Walter Ruttmann nel film del '27 citato nel titolo..).


E il giorno è appunto quel venerdì (che ormai è dieci giorni fa, per cui fidatevi nella mia rinomata memoria..).


In 24 ore in un posto come Berlino si incrociano storie, volti, bambini per strada, persone che arrivano dai posti più disparati...e così ti capita di ritrovarti per la festa di Yuki (nostro neues freund dal Japan..) al Berghain, il locale considerato più cool del momento (si narra di code che durano anche tre ore al termine delle quali non si viene fatti entrare!) con i pavimenti che tremano per i bassi della musica techno, "leggermente sopravolume"..di trovarti lì e goderti la scena di Takeshi (altro neues..) che fa lo spelling del suo cognome (che non è Ozu, per intenderci!) ad una ragazza spagnola che abbiamo conosciuto quella sera...lo spelling più improbabile che abbia mai visto (oltretutto Takeshi parla giapponese, inglese e un pò di tedesco, ma, come direbbe Paolo Rossi, li parla tutti assieme!).


Questo intorno alle 4 del mattino.


Alle nove del mattino (a questo punto del giorno prima..) eravamo a lezione: e grazie ad un segretario della "Tandem" la nostre scuola di tedesco, abbiamo trovato la nostra prossima casa (ancora a scadenza, come il latte..fresco però). Il tipo è un pò strano: non abbiamo ancora capito se è tedesco o spagnolo, ma di certo non è uno che ti mette a tuo agio. Era già successo il giorno del test d'ingresso alla scuola (voglio dire..test di tedesco fatto da uno che non ti mette a tuo agio...fate voi..): prima ti maltratta un pò (nella fattispecie ti fa capire che non sai un cazzo di una lingua semplice cme il tedesco) e poi inizi a stargli simpatico.


...e solo se si resiste si porta a casa il risultato (iscrizione al livello A2 e casa nuova in zona troppo bella qui a Prenzlauer Berg..)!!


Nella pausa poi abbiam fatto due passi e come al solito abbiamo incrociato masnade di bambini piccoli, normalmente accomagnati in giro dalle maestre a piedi o in sorte di cariole collettive. Quel giorno però, abbiamo visto una cosa nuova: i bambini portai a giocare (e giocavano!) nel piccolo cimitero che c'è nel cuore del quartiere. Immaginatevi: cimitero pieno di verde, qualche tomba e bambini colorati che corrono, scavano (palette, per fortuna..), ridono e fan casino. "Mah!" pensi.


Ed infatti.


Pomeriggio, a lezione (si, ancora..oh, si parla del tedesco, mica del dialetto novarese..) da Silke. Di lei potremmo parlare a lungo e forse lo faremo un'altra volta...vi dico solo però che parlando di cinema ("Le vite degli altri") ci dice che non ha ancora trovato la forza di guardarlo...perchè il tema per lei è troppo vicino..e parlando viene fuori che su di lei, cresciuta nella DDR, c'è quasi sicuramente un dossier da qualche parte (di cui lei non ha mai voluto chiedere), perchè da giovane ha studiato portoghese e francese...già, son passati 20 anni dalla caduta del Muro(quest'anno) e qui si incontrano continuamente persone per cui quella che per noi è storia da libri (o icona televisiva), è ricordo vivido e livido.


Poi si torna a casa (e siamo tipo alle 18), bisogna aspettare l'una (cazzo, l'una quando si è stanchi è lontana..) per l'appuntamento al Berghain con Yuki & Co....che fare? Ritardare la cena come strategia difensiva!


Una corsa è quello che ci vuole.


Virna quel giorno rinuncia ed esco da solo..mi preparo (il mio tendine timoroso richiede affetto) ed esco.


Esco dalla porta di Raabe strasse n°12 e mi pervade un'odore di tabacco da pipa dolce, dolcissimo. Eppure buono.


Faccio quei primi movimenti che sono tra il passo e la corsa e mi imbatto in un ragazzino (max 16 anni, direi..), capelli lunghi (a coprire un occhio, una specie di Capitan Harlock col gilè H&Miano) che mi viene incontro statuario con la sua lunga pipa..ci incrociamo e non mi guarda. Quel giorno il tendine ha fatto il bravo.


Yuki alla fine è andato a casa senza salutarci (non era in ottime condizioni), e noi abbiamo aspettato il primo metrò della giornata per tornare a casa. Arrivati ad Alexander Platz, usciamo per vedere se il tram che ci deve portare a casa è lì come al solito: 19 minuti d'attesa. Un'era geologica (stiamo parlando delle 5.30 del mattino). "Vabbè, mangiamo qualcosa" dico io "ho visto passando che nella stazione del Metrò c'è un tizio che fa i Kebab...".


A questo punto Virna mi guarda e rilancia, in un modo così naturale che viene da innamorarsi di lei (n.b. siamo sempre alle 5.30,massimo 5.34..).."Vabbè se dobbiamo mangiarci un Kebab, andiamo a prenderci il più buono della città!". Abbiamo preso un altro metrò (e poi un altro metrò e poi il famoso tram..), abbiamo fatto colazione con un Kebab su Rosenthaler Platz con la città che diventava chiara. Poi, una volta a casa, non so perchè, ho visto Virna che si lavava i denti nella vasca da bagno.




Abbiamo aperto su Takeshi che si merita anche la chiusura: quando siamo usciti dal Berghain (5..), ha iniziato a piovere..capita.


E mentre andavamo a prendere il metrò ci racconta di lui e della sua esperienza all'estero (1 anno) per imparare l'inglese. E'un giramondo, Takeshi. E ha 26 anni. Ebbene, ha studiato l'inglese...in Canada!!! Incredulo della nostra incredulità, ripete.."YA, in Canada they speak english!", "viele people (ve l'ho detto che mischia) from Japan goes to Canada to learn English", "yes, Takeshi" proviamo noi, un pò alticci e divertiti "In canada speak english, but..".."But you know where is CAnada?" ci dice lui, in un crescendo di TeatroNO..."Certo Takeshi, lo sappiamo..ma..ma...dai...,e va bene Takeshi hai ragione, il mondo non è come lo abbiamo sempre immaginato..adesso andiamo che se siamo fortunati troviamo il primo metrò che parte a breve......"




P.s. Virna ricorda... lo strano tipo che durante l'attesa di Yuki (che si è presentato nel nowhere dove l'aspettavamo all'1.40!) alla stazione dei metrò... si piazza davanti noi seduti sui gradini e "così alticcio da sembrare basso nonostante l'altezza" inizia a raccontarci che arriva da Hamburg e che Berlin fa schifo!!! Poi si infila due bottiglie in bocca e beve!
Nel frattempo il suo amico braccio-destro taciturno gli porge il filtro di una sigaretta da fumare... Vabbè!!!

venerdì 8 maggio 2009

Amore. Cos'altro?


Curioso.

Apro il blog col cuore in mano pensando..adesso parlo d'amore.

Leggo l'ultimo messaggio lasciato dalla mia "cugina prefefica"..e la chiusura parla d'amore.

Già, poco fa pensavo alla felicità. Come unica cosa di cui abbiamo bisogno, l'unica cosa che, personalmente, mi fa andare avanti.

E pensavo che in questo momento della mia vita Berlino è questo. Nient'altro. Cercare di essere più felice possibile.

E, credo, quando la gente è felice, libera amore.

Per cui pensavo..la questione non è partire o no, fare figli o no, fare un lavoro che piace o no..la questione è davvero solo essere felici. E credo davvero che ognuno debba inseguire il suo modo.

A me rende felice amare. Virna, la Vita, le mie Scelte, molti di voi.


Die


P.s. Chiudendo ho pensato "non ho detto nulla di Berlino neanche stavolta..". E invece si.

giovedì 23 aprile 2009

Intanto corro.




Oggi ho corso.


Si, ok, non scriviamo da un sacco di giorni e un sacco di cose potrei raccontarvi.


Potrei narrarvi l'incontro con Nicolina che ci ha spiegato l'importanza storico culturale della cantante Punk Nina Hagen nella Germania divisa, l'incontro alla mostra fotografica con Piero (ce l'abbiamo fatta!!! E' sempre un personaggio delizioso..), del concerto gratuito nel foyer della Philarmonica (dove padre pianista e figlio violinista hanno fatto svolazzare un bel pò di gente), oppure del concerto di ieri sera al Live at Dot di James Yuill (elettrofolk! cercatelo su MySpace)...potrei raccontarvi queste cose e tanto altro ancora (e magari a voi interesserebbe anche di più!).


Ma sono in vena di un racconto più intimo.
Oggi ho corso.

Embè, direte voi..

Ebbè, dico io..praticamente non mi capitava da quel maledetto primo dicembre (quasi cinque mesi, a parte un tentativo fallito la settimana scorsa che mi aveva alquanto demoralizzato..).

E' stato meraviglioso: all'inizio il solito dolore al ginocchio e al tendine ma poi..pian piano..raggiunto il VolksPark di Friedrichshain ("Il parco dietro a casa" di cui vedete un paio di foto)..pian piano..con tutta quella natura intorno, il verde, l'aria che entrava nei polmoni, i pensieri che si facevano pochi, Virna vicino a me, le gambe che semplicemente andavano (in realtà andavo pianissimo, da fuori probabilmente sembravo poco più che un anziano che fa la ginnastica bisettimanale nella residenza Rosabella di Marina di Massa, ma dentro di me correvo).
Correre. Più di camminare. Molto più di zoppicare.

Correre con tutto il corpo, mente, cuore polmoni e gambe. Strepitoso.

Quasi una prima volta. Per la seconda volta. E questo rimanda ad una serie di pensieri riguardo a parallelismi tra Padova e Berlino che però non è questo il momento di fare..

Fatelo anche voi, oggi, domani o ubermorgen..anche solo un metro (mezzo non credo sia omologabile..), allungate due passi tra loro, fate finta di essere leggeri e aver un pò di vento che arriva alle spalle o di dover prendere la metro (attenzione però, le corse che normalmente fate per prendere la metro o chicchessia non valgono, deve essere uno slancio quasi infantile e quindi gratuito!)..e facendolo mi (ci) pensate e mi dite com'è stato. Ok?

Oggi ho corso, era parecchio che non.

Abbraccio care e cari miei (..e un pensiero speciale a te, Fra).

Die
P.s. Ora scusate, ma vado a immergermi nel ghiaccio!

giovedì 9 aprile 2009

Una domenica al mercato...


Ciò che voglio raccontare, ha a che fare con il sentimento di forte innamoramento che sto provando in questo iniziale periodo...

Domenica scorsa io e Diego siamo stati svegliati da un'onda di luce che improvvisamente ha riempito la stanza e i nostri occhi!

Dopo una semplice colazione ci siamo diretti verso il mercato delle pulci di Mauerpark (Flohmarkt am Mauerpark), in cerca di biciclette a buonmercato!

Quindi abbiamo trascorso circa due ore girovagando tra bancarelle dalle merci più svariate, tra venditori di pannocchie, succhi di frutta fatti sul momento, immancabili currywurst... chiedendo prezzi di biciclette!

Al termine del giro informativo ci siamo diretti alla più vicina fermata del tram e al nostro fianco abbiamo notato una giovane coppia che trasportava un mobiletto verde, chiaramente acquistato da poco al mercatino! Sorridendo sono saliti sul nostro stesso tram.

Poi scesi dal tram abbiamo raggiunto la meta successiva in metrò... scendendo alla nostra fermata e percorrendo la banchina verso l'uscita, io e diego abbiamo gettato un'occhiata nell'ultimo vagone del treno che doveva ancora ripartire e l'abbiamo visto!!!

Già...il mobiletto verde, fresco d'acquisto era lì, nel mezzo del nutrito gruppo di persone che riempivano il vagone e sopra al mobiletto stava seduto un anziano ed elegante uomo che stringendo il suo bastone riposava le sue stanche gambe!

Che dire?

Beh... che verrà un giorno in cui l'innamoramento si trasformerà in qualcos'altro e anche gli aneddoti cambieranno...

Aspetto i vostri di aneddoti... baci.

sabato 4 aprile 2009

Guten Tag!










Eccoci cari.


Siamo in debito di un paio di post..la festa di domenica e le prime ore qui a.......BERLINO!


Da dove partire? Dove arrivare passando per dove?


Vabbè mi farò guidare da questo cd di poprockpunkelettrico (insomma una roba berlinese..) trovato nello stereo di Doris e Daniel.


E questa ragazzina impertinenete (Il titolo per chi fosse interessato è: Wir sind helden "Die Reklamation" )continua a gridare Guten Tag...quindi.


Che dire..siamo arrivati con ancora negli occhi la Baldoria di domenica, grazie a tutti c'era davvero un sacco di gente (e di bambini!!) e dalle 13 che siamo partiti abbiamo chiuso con uno Stanga in grande spolvero che è andato a casa ciondolante verso le undici e mezzo e con l'osso duro (durissimo) che ci ha lasciati verso mezzanotte (noi poi si è chiuso a chiacchere e tisana con Michi e Dani..)..quindi circa 12 ore di saluti,sguardi, abbracci, pensieri, regali, incroci, rearviewmirrors, timidezze, voglia di esserci. Niente male.


Bene, poi dopo 2 giorni di delirio per preparare la casa "all'inquilino Pascià", siamo partiti finendo di pesare le valigie (leggeteci la metafora che volete..) in piena notte.


La mattina della partenza a Malpensa piovevano goccie di traverso sul finestrino dell'aereo che raggiungeva la sua velocità. Quella che serviva. Poi sopra le nuvole c'era tanta, ma tanta luce.


Berlino ci ha accolti con la primavera di cui è capace: sole, etnie, lingue e due musici stranieri (sorridenti) sul metrò che facevano swing.


E da che siamo arrivati a casa (più luminosa di come ce la ricordavamo..) è stato tutto un giro di giostra..recupero sonno alternato a strade di Berlino, gente.


Stamattina siamo stati al mercato di Kollwitz Platz..un gioiellino. 5 arance, fragole bio in offerta, 2 zucchine, 1 zitrone, un pò di insalata, brot. Un sacco di gente cordiale a cui sembrava quasi che gli italiani stessero simpatici (signore perdonali perchè non sanno..).


Virna ha fatto delle belle foto, ma non abbiamo il cavetto per scaricarle (not yet,lo recuperiamo..) e quindi per adesso vi beccate gli indiscussi protagonisti della landa desolata che è il nostro frigo (Dani, qs foto è per te..)

Bene, stasera locale qui a Prenzlauer Berg, tra le indicazioni della serata c'è un party con "Disko, Indie, Punk U.a."...la domanda nasce spontanea..che vuol dire U.a.?


Vi diremo!!!


Tschus!

lunedì 23 marzo 2009

Four happy people...and a happy dog!

Colapaccio di Hochebene!!!
In anteprima assoluta (è mezzanotte e mezzo qui a Berlino e l'inverno russo sulla prospettiva Nevski è dopo oggi qualcosa di più familiare..) la notizia dell'impresa: abbiamo una casa.
Wir haben ein haus!!
Ebbene si, oggi (dopo 5 giorni di corse a vedere appartamenti più o meno credibili sotto pioggiamistaaneve e granvento) abbiamo trovato un tetto.
Grazie a Doris, Daniel ed il loro cane, il Karma di esigenze (più o meno) giovanili ha trovato la sua naturale conclusione: in dieci giorni tutto ha preso la più classica delle forme dell'acqua: Riccardo farà "L'inquilino Pascià" a casa nostra a Novara (parole sue, giuro), noi prenderemo per qualche tempo la casa di questa coppia di ragazzi carinissimi di Dresda che voleranno a Londra.
Esigenze che si incontrano. "Sometime it's easy" dice Doris.
E quando stasera l'ho richiamata per dirle (scusate il mio inglese da qui in poi..a parziale giustificazione un'emozione potente) " Ok, we've decided to take the appartment" e lei "and we'll be happy to give it to you" e io "great, we are four happy people!!" e lei, pronta e allo stesso tempo mitica "yeah, and a happy dog!!" citando il cane (dapprima ringhiante da dietro una poltrona, poi estremamente conciliante) che vive nell'appartamento (ma che non starà con noi..)..è stata un emozione...non so...conosciuta e sconosciuta allo stesso tempo.
Ora tutto può aver inizio.
Vorrei rassicurare il popolo hochebeniano: siamo all'ultimo piano...con una tendina, un vetro smerigliato (Ale, quante cose hai sentito..) o una pianta (grande idea Sofiss(ticated lady)!!) Virna sarà salva!!!

Domani torniamo in Italy, chissà come sarà...vi aspettiamo domenica..alè!!!